Crepe da umidità
Crepe saltuarie visibili solo sul prodotto cotto in uscita dal forno.
Come un produttore leader del comprensorio Sassolese ha ridotto del 30% lo scarto cotto e abbassato di 15°C la temperatura dell'essiccatoio introducendo un nuovo parametro di controllo di processo.
Il cliente (tra i più grandi produttori di piastrelle in Italia) ci ha autorizzato a condividere questo case history senza apparire come identità. Azienda molto attenta alle innovazioni, altrettanto selettiva ed esigente.
Fino alla nostra implementazione la misurazione dell’umidità delle mattonelle veniva eseguita a intervalli definiti tramite personale di laboratorio. In seguito il controllo è stato portato in linea, gestito direttamente da un operatore per ridurre i tempi di reazione. Restava però un test distruttivo, a campione, con impiego di tempo e risorse.
Un test distruttivo a campione, con consumo di risorse e tempi di reazione lenti, restava il punto debole del controllo qualità in linea.
La misurazione manuale a campione non era sufficiente a intercettare l’umidità residua in modo affidabile. I difetti emergevano in fasi successive (quando il prodotto era già cotto) generando scarti, esplosioni in forno, sovraconsumi di gas per l’essiccatoio mantenuto sovratemperatura.
Un costo nascosto, distribuito su qualità, energia e affidabilità dell’impianto.
Crepe saltuarie visibili solo sul prodotto cotto in uscita dal forno.
Mancata produzione, contaminazione del materiale, danni rilevanti su lastre e spessorati.
Essiccatoio mantenuto sovratemperatura per compensare incertezze sull'umidità reale.
Il cliente ha identificato una linea con condizioni significative per loro su cui installare il sistema di misurazione dell’umidità in linea e in real-time. Durante la visita allo stabilimento sono stati analizzati i parametri principali: formato, produzione, spessore, umidità target in uscita essiccatoio, percentuale di scarto cotto e crudo, tempi di fermo e relative cause, presenza e zone di lavoro degli operatori.
Risultato: le condizioni di lavoro sono chiare e c’è spazio per rispondere all’esigenza con una soluzione automatica.
| Parametro | Soluzione precedente | Nuova soluzione |
|---|---|---|
| Modalità misura | Manuale, a campione | In linea, real-time |
| Tempi reazione | Lunghi | Immediati (40 letture/sec) |
| Tipo di test | Distruttivo | Non invasivo |
| Risorse | Operatore dedicato | Automatico |
| Tracciabilità | Limitata | Continua, grafici archiviati |
DRYDECT è un sistema intelligente per il controllo in tempo reale dell’umidità delle mattonelle che passano sulla linea di smaltatura.
Il sensore a campo magnetico esegue fino a 40 letture al secondo, adatto anche alle altissime produzioni. Si distingue per semplicità di calibrazione e configurazione su spessori e formati diversi tramite ricette dedicate. Preciso e affidabile, condizione fondamentale per trasformare il dato in azione operativa. Il dispositivo può fornire un contatto in uscita per gestire sistemi di scarto automatico in linea.
Il quadro di controllo DRYDECT può gestire fino a 4 sensori.
Misurazione continua tramite sensore a campo magnetico, dato sempre disponibile.
Adatto anche alle altissime produzioni industriali, nessun collo di bottiglia.
Ricette dedicate per spessori e formati diversi, configurazione rapida.
Contatto in uscita per gestire sistemi di scarto in linea senza intervento umano.
Sono state definite le condizioni e i punti di misura per una fase di raccolta dati. La sfida posta dal cliente è stata eseguire la misurazione in 3 punti precisi, per individuare in base ai dati la posizione più efficace e risolutiva:
Dopo alcuni mesi di produzione, la configurazione adottata per tutte le altre linee è di 2 sensori per linea: uno dopo la prima applicazione smalto, uno alla fine della linea prima del forno.
Manuale
Misurazione umidità
Real-time
Misurazione umidità
Dopo mesi di funzionamento, i numeri sono stati soddisfacenti per affidabilità e correttezza del dato, tanto da dare il via al progetto vero e proprio sulle altre 5 linee dell'impianto. La misura in linea è diventata un parametro di controllo fondamentale.
| Metrica | Risultato | Impatto |
|---|---|---|
| Scarto cotto | -30% | Riduzione diretta dei resi a smaltimento |
| Esplosioni in forno | Azzerate | Nessun danno né contaminazione del materiale |
| Temperatura essiccatoio | Fino a -15°C | Riduzione consumi gas su alcune zone |
| Estensione | +5 linee | Dopo il pilota, scalato su tutto l'impianto |
Il caso DRYDECT dimostra che il processo produttivo ceramico è un sistema complesso in cui ogni variabile incide sulla qualità finale. L'umidità residua (spesso sottovalutata) diventa, se misurata in modo affidabile e continuo, una leva per passare da una gestione reattiva a una gestione predittiva.
01
L'affidabilità del dato è ciò che consente di trasformare la misura in decisione: anticipare scostamenti, individuare oscillazioni, intervenire prima del difetto.
02
I processi manuali senza valore aggiunto devono essere progressivamente eliminati. La misura distruttiva a campione è uno di questi.
03
Raccolta dati e tracciabilità migliorano controllo e gestione. Anche i processi sottovalutati possono avere un peso importante per la competitività.
Prossimo passo
Nel settore ceramico, facilitare la raccolta e l'analisi dei dati è il fondamento per una produzione efficiente, stabile e orientata alla qualità. DRYDECT trasforma un costo nascosto in un vantaggio competitivo.
07 Parliamone
Da 30 anni nel settore ceramico. Dalla diagnosi alla soluzione, un solo interlocutore.