Dipendenza dall'operatore
Processo critico gestito interamente da personale soggetto ad alto turnover.
Come Pegasus (Sud Africa) ha automatizzato completamente la gestione dell'inchiostro, ottenendo ROI in 8 mesi e pieno controllo dei consumi.
Nel 2018 Pegasus operava con un alto livello di automazione, ma con una forte contraddizione: il rifornimento dell’inchiostro nelle stampanti era ancora manuale.
L’inchiostro veniva gestito in taniche da 5 litri, versato direttamente dagli operatori nelle macchine. In un contesto di alto turnover del personale, questo processo diventava instabile, soggetto a errori, inefficiente.
In una fabbrica moderna con processi automatizzati, il rifornimento manuale dell'inchiostro era un'anomalia evidente.
Il problema non era solo operativo, ma strutturale: in una fabbrica moderna con processi automatizzati, mantenere il rifornimento dell’inchiostro in modalità manuale rappresentava una contraddizione difficile da giustificare.
Errori, sprechi nascosti e nessuna visibilità sui consumi reali per macchina e per colore.
Processo critico gestito interamente da personale soggetto ad alto turnover.
Circa 1% di residuo per ogni tanica da 5 litri, perdita continua e invisibile.
Nessun controllo reale sui consumi per stampante o per colore.
La domanda chiave di Thys van Emmenis, direttore di stabilimento, era semplice: «Si può automatizzare anche questo?»
La risposta arriva dall’Italia, dove I-TECH aveva già sviluppato un sistema dedicato. Dopo un’analisi dei dati e una visita diretta in due stabilimenti italiani, la diagnosi è chiara: il problema non è la gestione, è il sistema manuale. L’automazione è l’unica soluzione efficace e scalabile.
| Parametro | Soluzione precedente | Nuova soluzione |
|---|---|---|
| Rifornimento | Manuale (taniche 5L) | Automatico (IBC 1.000L) |
| Errori | Frequenti | Zero |
| Visibilità consumi | Nulla | Per macchina e colore |
| Manutenzione | Continua | Minima (filtri ridotti) |
| Pulizia reparto | Difficile | Costante |
INKFILLER è un sistema progettato per automatizzare completamente il rifornimento di inchiostro nelle stampanti digitali.
Un cambio di paradigma (non solo tecnologico ma operativo) che integra automazione, monitoraggio dei consumi e nuova logistica dell’inchiostro.
Eliminazione totale del caricamento manuale degli inchiostri.
Sostituzione delle taniche da 5 litri con contenitori industriali.
Monitoraggio avanzato dei consumi per stampante e per singolo colore.
Riduzione contaminazioni e intasamenti, qualità di stampa più stabile.
L’ostacolo principale non era tecnico, ma logistico: «Funzionerà davvero dall’altra parte del mondo?».
Thys van Emmenis decide di verificare di persona: visita impianti in Italia, parla con tecnici e operatori, osserva il sistema in funzione. Il risultato è chiaro: il sistema non solo funziona, ma è diventato indispensabile.
Segue una seconda sfida (la supply chain dell’inchiostro) risolta con unificazione del fornitore, aumento dei volumi e miglioramento delle condizioni economiche. Novembre 2018: prima installazione INKFILLER fuori dall’Italia.
Il successo di Pegasus diventa un benchmark interno: marzo 2019 → SAMCA Floor; gennaio 2020 → SAMCA Wall e Gryphon. Tutte le fabbriche sudafricane del gruppo adottano INKFILLER.
Il beneficio più grande ottenuto a Pegasus è il risparmio sull'acquisto di inchiostro bulk, pari a circa 120.000 Rand al mese. Dopo l'installazione abbiamo riscontrato zone di stampa pulite, operatori focalizzati sul controllo linea, eliminazione del rischio di miscelazione inchiostri, drastica riduzione del tempo speso nella pulizia, e visibilità completa dei consumi per stampante e colore. Dopo 4 mesi non è stato necessario sostituire alcun filtro.
Manuale
Gestione inchiostri
8 mesi
Payback ROI
Dopo l'installazione, Pegasus ha registrato benefici operativi e finanziari concreti: risparmio mensile di circa 120.000 Rand sull'acquisto di inchiostro bulk, ROI completo in 8 mesi, eliminazione del residuo per tanica e zero sostituzioni filtri nei primi 4 mesi.
| Metrica | Risultato | Impatto |
|---|---|---|
| Risparmio bulk | R 120.000 / mese | Ricorrente, scalabile |
| Sprechi per tanica | 0% | Eliminato 100% del residuo × N taniche |
| Sostituzione filtri | 0 | Nei primi 4 mesi |
| Visibilità consumi | Per macchina/colore | Software dedicato (PIM) |
Il caso INKFILLER Pegasus dimostra che eliminare il fattore umano nei processi critici, scegliere strategicamente di cambiare sistema (non migliorare quello esistente) e misurare il ROI concreto sono tre leve fondamentali del metodo Inter Ser.
01
Eliminare il fattore umano nei processi critici aumenta efficienza e qualità. Non si tratta di assistere l'operatore, ma di rimuoverlo dal processo.
02
Cambiare sistema, non migliorare quello esistente. La leva è la sostituzione del modello, non l'ottimizzazione.
03
ROI rapido (8 mesi), benefici concreti e scalabili sull'intero gruppo industriale.
Prossimo passo
Se la tua produzione digitale dipende ancora dal rifornimento manuale degli inchiostri, contattaci: l'automazione del processo è scalabile, misurabile e con ROI rapido.
07 Parliamone
Da 30 anni nel settore ceramico. Dalla diagnosi alla soluzione, un solo interlocutore.