Case Study Analitico

PVA a freddo: incollaggio cartoni a 150°C senza colla calda.

Come Colceramica (Gruppo Corona) ha eliminato i distacchi dei cartoni in fase di confezionamento, mantenendo efficienza e pulizia dell'impianto in presenza di piastrelle a 150°C.

  • 150°C Temperatura piastrelle
  • 100% Integrità scatole
  • 0 Residui in macchina
  • +5 Linee scalate dopo pilota
  • Cliente Colceramica — Gruppo Corona
  • Location Colombia
  • Soluzione Sistema PVA a freddo controllato
01

La criticità della fase di confezionamento a caldo.

In molte linee ceramiche, specialmente quelle ad alta produttività, le piastrelle arrivano alla fase di scatolatura immediatamente dopo il forno, con temperature che possono superare i 150°C.

Questa condizione, apparentemente secondaria, diventa critica nel momento in cui entra in gioco il confezionamento: è necessario formare il cartone attorno alle piastrelle e poi incollarlo. Il cliente utilizzava un sistema tradizionale con colla a caldo (hot melt), che però in queste condizioni perde efficacia.

Il calore residuo delle piastrelle compromette la tenuta dell'adesivo, causando distacchi e non conformità nel confezionamento.

02

Incollare a 150°C senza perdere adesione.

Il problema non è solo l’adesivo, ma l’interazione tra temperatura, materiale e processo. La hot melt perde efficacia, le scatole si aprono o si indeboliscono durante movimentazione e stoccaggio, e le alternative atomizzate introducono nuove problematiche di pulizia e manutenzione.

Serviva una soluzione che combinasse resistenza al calore, precisione applicativa e pulizia dell’impianto.

Temperatura eccessiva

Le piastrelle trasferiscono calore al cartone, degradando rapidamente la colla hot melt.

Scarsa tenuta

Le scatole si aprono o si indeboliscono durante movimentazione e stoccaggio.

PVA atomizzato critico

Dispersione nell'ambiente, accumulo residui su macchina, aumento della manutenzione.

03

Perché le soluzioni standard non funzionano.

Durante l’analisi tecnica emerge un punto chiave: non è sufficiente cambiare adesivo, serve cambiare il modo in cui viene applicato.

Il PVA (acetato di polivinile) rappresenta una valida alternativa dal punto di vista chimico, ma l’applicazione atomizzata introduce più problemi di quanti ne risolva. La soluzione deve agire sul metodo di applicazione, non solo sulla composizione chimica.

Parametro Soluzione precedente Nuova soluzione
Resistenza al calore Bassa (hot melt) Alta (PVA controllato)
Precisione Alta Alta
Pulizia impianto Critica (PVA atomizzato) Ottimale
Manutenzione Media-alta Bassa
Adesione a 150°C Compromessa Stabile
04

Sistema di applicazione PVA a freddo, controllato e senza atomizzazione.

La soluzione proposta è un sistema di incollaggio a freddo con adesivo PVA applicato in modo controllato, non nebulizzato.

Obiettivo: garantire adesione stabile anche in presenza di alte temperature, evitando contaminazioni e sprechi.

Sistema PVA controllato — Inter Ser
  • Applicazione precisa

    Ugelli controllati che depositano l'adesivo solo dove serve.

  • Nessuna atomizzazione

    Eliminazione totale di overspray e dispersione nell'ambiente.

  • Compatibile alte temp

    Il PVA mantiene prestazioni superiori alla hot melt fino a 150°C.

  • Riduzione manutenzione

    Meno interventi rispetto ai sistemi a spruzzo, impianto sempre pulito.

05

Dalla richiesta tecnica alla soluzione ottimale.

Il cliente si trovava tra due alternative: continuare con hot melt inefficace, o adottare un sistema PVA atomizzato con rischi operativi.

L’approccio è stato quello di non adattare la soluzione al budget iniziale, ma al problema reale. Attraverso analisi tecnica e confronto diretto, è emersa una terza via: un sistema PVA a freddo e a circuito controllato, capace di garantire prestazioni senza introdurre nuove criticità.

Il cliente acquista una prima macchina di applicazione PVA a freddo per provarla su un caso reale. La prova funziona molto bene, sia in termini di tenuta della colla nel tempo, sia in termini di pulizia dell’applicazione senza necessità di manutenzioni continue. A prova superata, decide di implementare il sistema su altre 5 linee di produzione.

06

Stabilità, pulizia e continuità produttiva.

Prima

Hot melt

Adesivo precedente

Dopo

PVA

Sistema attuale

Dopo l'implementazione del sistema PVA controllato a freddo, il cliente ha registrato l'eliminazione completa dei distacchi cartoni, una drastica riduzione della manutenzione e la scalabilità su 5 linee aggiuntive dopo il pilota.

Metrica Risultato Impatto
Integrità scatole 100% Nessun distacco a 150°C
Manutenzione Ridotta Su tutte le linee scalate
Linee servite 6 totali 1 pilota + 5 estensione
Overspray Eliminato Impianto sempre pulito

Cosa dimostra questo caso

Il caso Colceramica dimostra che le soluzioni più efficaci nascono dall'analisi del processo, non dall'adattamento al budget iniziale del cliente o alla richiesta esplicita.

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Soluzione su misura

Non il prodotto più richiesto né il più economico, ma quello che risolve davvero il problema nelle condizioni reali.

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Innovazione applicativa

Non solo cambiare il prodotto chimico, ma il modo in cui viene applicato. La leva è il metodo, non la materia prima.

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Validazione e scala

Una prova ben condotta su una singola linea apre la strada all'estensione su tutto l'impianto, passando dal caso al sistema.

Prossimo passo

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