I-NKFILLER® supera le 170 installazioni

Prodotto da I-Tech e commercializzato da Inter Ser, il sistema di riempimento automatico per stampanti digitali è impiegato dai più importanti produttori di piastrelle nel mondo.

Nuovo traguardo per la fruttuosa collaborazione tra I-Tech e Inter Ser. I-NKFILLER®, il sistema di riempimento automatico per inchiostri, materie e colle per stampanti digitali prodotto da I-Tech e commercializzato da Inter Ser nella maggior parte dei Paesi esteri, ha superato in giugno le 170 installazioni. Confermandosi una delle soluzioni attualmente più richieste dal mercato, il sistema è impiegato dai più importanti produttori di piastrelle in una ventina di Paesi.

Il successo di I-NKFILLER® si deve soprattutto al rapido ritorno sull’investimento (in media poco più di un anno) e ai molteplici miglioramenti certificati che apporta in ottica di sostenibilità ed efficientamento: riduzione di sprechi, fermi macchina e costi di manutenzione delle stampanti, eliminazione delle tanichette in plastica, minori costi di trasporto, contenimento delle emissioni di CO2, efficientamento nell’utilizzo delle materie prime e del processo produttivo, eliminazione dell’errore umano, aumento della vita a scaffale degli inchiostri, miglioramento della qualità del prodotto finito.

Best-seller della famiglia I-NKFILLER® si conferma la versione per la gestione degli inchiostri, ma un grande impulso alle vendite è stato dato da I-NKFILLER® DG per l’alimentazione automatica di colle digitali ad alto consumo. A questi si aggiunge poi la novità degli ultimi due anni, I-NKFILLER® ST (Surface Treatment), utilizzato per rifornire le macchine che applicano prodotti chimici protettivi della superficie durante la fase di lappatura e levigatura.

“I risultati raggiunti – commenta il Ceo di I-Tech Bruno Bettelli – sono frutto di una collaborazione strategica tra due aziende ad altissima specializzazione, I-TECH focalizzata sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, e Inter Ser che vanta una presenza sempre più globale ed una autorevolezza riconosciuta dal mercato”.

“Le aziende ceramiche con cui lavoriamo – aggiunge il Ceo di Inter Ser Gian Luca Zanoni – ci hanno sempre riconosciuto serietà, affidabilità e capacità di selezionare le eccellenze del distretto di Sassuolo e anche in questo caso la nostra scelta di promuovere la tecnologia I-NKFILLER® si è dimostrata vincente per tutti, in primis per i nostri clienti”.

Tecna People | Gian Luca Zanoni, Ceo of Inter Ser

Trend, mercati e aspettative sulla fiera: le aziende espositrici di Tecna 2024 (Rimini, 24-27 settembre) si raccontano e descrivono come, attraverso l’innovazione tecnologica, stanno rispondendo ai nuovi imperativi della sostenibilità al centro delle politiche europee. La digitalizzazione dei processi è un altro tema chiave che avrà un impatto dirompente sul futuro della produzione industriale. Tecna rappresenta senza dubbio una vetrina internazionale di spicco e un momento cruciale di condivisione per conoscere le nuove frontiere della tecnologia.

 
Gian Luca Zanoni,
Ceo di Inter Ser

Inter Ser, con sede centrale a Vercelli e sede logistica a Sassuolo, opera dal 1996 nella commer­cializzazione internazionale di ricambi originali e macchine per la ceramica.

Quali sono i macro-trend tecnologici che i mercati vi stanno chiedendo e su quali vi state orientando?

Il mercato è sempre alla ricerca di soluzioni che consentano di ridurre i costi di produzione ed aumentino qualità e produttività. In questo senso il macrotrend più richiesto continua ad essere quello della digitalizzazione, dell’integrazione della tecnologia nei processi produttivi. Questo perché il digitale permette un miglior controllo delle performance di produzione con conseguente miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli operatori ed entrambi gli effetti permettono una riduzione dei costi di produzione. Inoltre, ma non meno importante, una produzione più efficiente comporta minori impatti ambientali, un tema che è ormai cruciale per tutti gli attori della filiera.

INTER SER negli ultimi anni ha sviluppato una linea di business dedicata proprio ad individuare, valutare e selezionare le tecnologie più interessanti sviluppate da aziende medio/piccole del distretto di Sassuolo. Queste realtà hanno competenze d’eccellenza ma preferiscono non investire in una forza commerciale per proporle all’estero per concentrarsi sull’innovazione di prodotto, così – grazie alla conoscenza dei mercati di INTER SER – abbiamo definito un approccio che permette di sviluppare sinergie vincenti per tutti gli attori e che spesso sfocia in partnership dedicate. INTER SER presidia i mercati, chi fa innovazione può dedicarsi allo sviluppo di nuove soluzioni supportata dai nostri feedback continui frutto del dialogo con i principali nomi del settore che, a loro volta, sono ben contenti di poter accedere a soluzioni che vadano oltre quelle dei grandi fornitori.

Per dare un’idea dell’ampiezza e profondità di questo processo, posso dire che ogni anno incontriamo circa 30 aziende del distretto e possiamo arrivare a 100 incontri di presentazione e approfondimento. Questo percorso ci permettere di selezionare 5-6 innovazioni rilevanti per il settore che poi presentiamo a oltre 300 clienti in tutti i paesi in cui operiamo.

Quale area geografica risulta più attiva e dinamica negli ultimi mesi?

Per quasi tre anni abbiamo potuto riscontrare una grande dinamicità in tutti i mercati. Negli ultimi mesi invece si è registrato un forte rallentamento in quasi tutto il mondo, fatta eccezione per alcune aree specifiche. Questo rallentamento è evidente nei tassi di saturazione della capacità produttiva, siamo passati da una media del 90-95% ad una che si attesta su circa la metà di quella precedente.

L’inversione di tendenza è stata molto marcata ma ci attendevamo un periodo di rallentamento e credo che già a metà 2024 si potrà vedere una ripresa del mercato.

Quali aspettative avete per Tecna 2024?

Per Tecna 2024 non possono non esserci grandi aspettative e un grande impegno, dato che rappresenta la fiera più importante del settore con visitatori provenienti da tutti i mercati e coinvolge un’eccellenza mondiale come il distretto di Sassuolo.  

Noi ci saremo per promuovere il nostro approccio che si basa sulla ricerca continua di innovazione. L’innovazione richiede grande apertura al nuovo, alla collaborazione e allo scambio di buone pratiche e la nostra presenza sarà all’insegna di questo paradigma!

TECNOLOGIA ENEAGREEN di FIMO/INTER SER per il gruppo LAMOSA e gruppo CEDASA/INCOPISOS

Il Gruppo LAMOSA Mexico e il Gruppo CEDASA/INCOPISOS Brasile (rispettivamente No.2 e No.10 al mondo come volumi di produzione – rif classifica CWR148 del 2022) hanno scelto la tecnologia ENEAgreen.

Sono 10 gli ENEAgreen acquistati dal Gruppo LAMOSA per le fabbriche in Perù e Mexico mentre il Gruppo CEDASA/INCOPISOS ne ha acquistati in totale 12 per gli impianti produttivi brasiliani a Santa Gertrudes SP.

ENEAgreen è il primo sistema di raffreddamento a ventilazione variabile per olio nelle presse idrauliche utilizzate nell’industria Ceramica, progettato e realizzato da FIMO, azienda leader nel settore ceramico per il sistema di raffreddamento delle presse da oltre 30 anni, e commercializzato in esclusiva da INTER SER in numerosi Paesi, tra cui tutto il Sud America e la maggior parte dei Paesi Asiatici.

 

Con l’introduzione di ENEA negli anni ’80 l’industria ceramica ha scelto l’indipendenza dall’acqua prediligendo il raffreddamento ad aria.

La continua tendenza all’aumento dei formati ha spinto a sviluppare presse idrauliche sempre più potenti e a ricercare sistemi di raffreddamento più performanti.

Da qui la prima evoluzione del sistema con l’introduzione di ENEAplus negli anni ’90.

La ricerca di maggiori efficienze e la necessità di abbattere i consumi energetici ha dato l’avvio al progetto ENEAgreen a ventilazione variabile, che consente importanti riduzioni del consumo di energia (almeno il 30%) ed un miglioramento delle performance di raffreddamento.

Attualmente sono più di 320 le installazioni di ENEAgreen nel mondo!

Inter Ser quasi raddoppiati i ricavi dal 2019

Crescita record nel triennio 2019-2022, con l’esercizio 2022 a oltre € 23,5 milioni (+20%).

Inter Ser, azienda specializzata nella commercializzazione internazionale di ricambi originali e macchine per la ceramica, ha archiviato il 2022 stabilendo un nuovo record di fatturato: oltre 23,5 milioni di euro, in crescita del 20% sul 2021, anno che a sua volta aveva registrato un +42% rispetto al 2020. I numeri evidenziano un modello imprenditoriale vincente che ha portato al (quasi) raddoppio dei ricavi rispetto al 2019, anno pre-pandemia.

“In un periodo di grandi turbolenze siamo riusciti a garantire ai nostri clienti la continuità delle forniture grazie ad una struttura aziendale efficiente e alla reattività che ci ha sempre caratterizzato”, ha commentato il CEO Gian Luca Zanoni. “Questo ci ha consentito di consolidare la nostra leadership e aumentare la quota di mercato.”

Per far fronte all’incremento dei volumi di vendita di ricambi e macchine per ceramica, realizzate in collaborazione con diverse eccellenze del distretto di Sassuolo, Inter Ser continuerà a investire per potenziare la propria efficienza nel pieno rispetto dell’ambiente.

“Nel 2022 la superficie della sede logistica di Sassuolo è stata raddoppiata e contestualmente sono stati fatti investimenti in tecnologie ecosostenibili per ridurre l’impatto ambientale e i consumi energetici”, ha aggiunto il CEO Paolo Zanoni. “Nel 2023 sarà installato l’impianto fotovoltaico e acquistati altri magazzini automatici che consentiranno di aumentare gli stock e velocizzare ulteriormente la gestione logistica.”

Consapevole dell’importanza strategica delle risorse umane, nel 2022 l’azienda ha inserito nuove figure professionali e organizzato corsi di formazione per aumentare le competenze in tutti i reparti. Per il sesto anno consecutivo è stato inoltre confermato il piano di welfare aziendale, di premi per il raggiungimento di obiettivi, oltre ad un contributo straordinario a supporto del caro bollette.